FAQ

Ovvero, ci fate spesso le stesse domande. Ma noi siamo intelligenti e preparati, e vi anticipiamo qui!

 

Siete un’azienda giovane?


Siamo molto giovani, siamo nati nel 2004! In quell’anno abbiamo acquistato i terreni e impiantato i vigneti. La cantina è stata inaugurata nel 2008.

Siete un’azienda a gestione familiare?


Sì, siamo papà Aldo, le figlie Velia e Francesca e “zia” Regina.

Siete un’azienda biologica?


Sì, siamo un’azienda biologica certificata. Questo significa che tutte le lavorazioni, dalla vigna all’imbottigliamento, sono eseguite senza l’aiuto della “chimica”, nel modo il più possibile naturale. Alcune sostanze sono ammesse anche nella lavorazione dei vini biologici, come lo zolfo e il rame. In vigna lavoriamo il più possibile meccanicamente e con sostanze quali estratti di alghe e propoli, nella vinificazione sfruttiamo l’azione del freddo.

C’è scritto “contiene solfiti”, quindi non può essere biologico!


Assolutamente sì, dal momento che il vino contiene naturalmente solfiti, prodotti spontaneamente dalla fermentazione alcolica (quindi la dicitura è obbligatoria), e una piccola aggiunta è prevista anche per i vini biologici. Nella nostra cantina, grazie all’utilizzo del freddo durante la vinificazione e dell’azoto durante l’imbottigliamento, l’aggiunta di solfiti è molto al di sotto del consentito per i vini biologici.

Quali sono le cose vietate nel biologico?


Oltre ad alcune sostanze come il bisolfito di ammonio, l’acido malico, dimetilcarbonato ecc., sono vietati alcuni trattamenti del vino e del mosto come la concentrazione parziale a freddo, il trattamento per elettrodialisi, la dealcolizzazione, il trattamento con scambiatori di cationi. I limite massimo di solfiti è 100 mg/L per i vini rossi e 150 mg/L per i vini bianchi.

Quante bottiglie producete?


Circa 40.000 all’anno, ma la quantità varia – anche di molto – a seconda dell’annata.

Che belle etichette, chi le ha fatte?


Noi! Il disegno è di mamma Marcella, il design è di Velia e Francesca.

Le vostre vigne sono vecchie?


No, quando abbiamo acquistato la terra abbiamo impiantato dei nuovi vigneti. Abbiamo mantenuto solo un bell’impianto californiano di Malvasia puntinata, tipica della zona.

Perchè avete scelto questi vigneti?


Le varietà che abbiamo scelto di coltivare nella nostra azienda sono autoctone, cioè originarie delle nostre zone. Il Fiano, ad esempio, è coltivato sui terreni vulcanici fin dal tempo dei Romani, mentre il verdicchio è tradizionalmente chiamato Trebbian verde. Le uniche eccezioni sono le varietà di Manseng, vitigni francesi, utilizzati per la vendemmia tardiva.

Siete a Genzano o a Velletri?


Noi siamo a Genzano e a Velletri: parte delle vigne è nel comune di Velletri, mentre a Genzano (in realtà, a poche centinaia di metri) ci sono le altre vigne e la cantina.

Come si arriva nella vostra cantina?


È possibile acquistare il vino in cantina?


… Sì.

Quando è aperto l’ufficio?


Dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00.

Possiamo passare di sabato a comprare il vino?


Certo, ma fuori dal normale orario d’ufficio bisogna prendere un appuntamento telefonico almeno il giorno prima.

È possibile organizzare delle visite guidate nella vostra cantina?


Certo, è possibile effettuare visite guidate per almeno due persone da concordare con una settimana di anticipo. Invitiamo tutti i nostri clienti a passeggiare in vigna e assaggiare i nostri prodotti!

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